Maestro Giorgio Fabbri - Customer in Concert

Customer in Concert

Modelli musicali per la comprensione del cliente

La nostra società e la nostra economia, per progredire ed evolvere, ha bisogno di persone che sappiano padroneggiare tutte le risorse della mente umana, non solo la razionalità e la logica, ma anche l’emozionalità, la creatività e l’immaginazione.

Ecco perché abbiamo bisogno della musica: perché è un linguaggio completo e universale, che ci mostra come agire in modo logico e razionale, sapendo al tempo stesso valorizzare le emozioni, attivare l’immaginazione e l’impulso creativo.

Vittorio Gallese, scienziato appartenente al team degli scopritori dei neuroni specchio, dice: "Da un certo punto di vista, l’arte è superiore alla scienza: le intuizioni artistiche ci fanno comprendere la natura umana spesso molto di più rispetto all’approccio scientifico.”

Sulla base di queste premesse, nel suo intervento Giorgio Fabbri si propone di mostrare come determinati modelli musicali possono aiutare a meglio comprendere atteggiamenti mentali e comportamenti ricorrenti del cliente.

L’intervento prende in esame quattro grandi genii della musica, per mostrare come si comportano nel costruire il loro “prodotto” artistico e nel comunicarlo al loro pubblico: Bach, MonoMind Genius, lo specialista; Mozart, MultiMind Genius, l’esploratore; Brahms, OverMind Genius, l’innovatore, Charlie Parker, OpenMind Genius, l’inventore.

Si vedrà come ogni grande compositore, in virtù della modalità che adotta nel creare e comunicare la sua opera d’arte, si forma un suo proprio pubblico, una propria “clientela” fedele e affezionata, specifica e diversa da quella degli altri compositori.

Scoprire quali sono i comportamenti ricorrenti delle diverse tipologie di pubblico, osservando come agiscono sia sul piano logico e razionale che su quello emozionale e creativo, consentirà di individuare alcuni modelli in grado di favorire la comprensione del cliente.

Così troveremo il “cliente Bach” che tende a focalizzarsi sul singolo dettaglio, sugli elementi che danno coerenza e unità al prodotto; il “cliente Mozart” attratto dagli elementi di varietà e di innovazione; il “cliente Brahms” attirato dalla possibilità di ottenere sempre nuove soluzioni a uno specifico problema; il “cliente Charlie Parker” che ama le emozioni connesse con gli aspetti imprevisti e inattesi.

Si potrà pertanto immaginare il processo di vendita come un vero e proprio concerto musicale, dove i diversi soggetti operano come se ciascuno interpretasse un diverso strumento musicale e un diverso ruolo, trasferendo in ambito commerciale i complessi meccanismi che si generano in ambito musicale tra compositore e pubblico.

Comprendere le caratteristiche e svelare la natura profonda dei comportamenti adottati offrirà una prospettiva inusuale per meglio orientarsi nel complesso mondo del Customer Relationship Management.